Questa crostata Paradiso racchiude una crema di ricotta e limone in un guscio di pasta frolla. Un velo di confettura di albicocche separa il fondo dal ripieno e aggiunge una nota fruttata. La riuscita dipende soprattutto da due passaggi: lavorare poco la frolla e usare una ricotta ben scolata, senza siero visibile.
Prima di cominciare
Controlla la ricotta prima di iniziare: se rilascia liquido, falla scolare in un colino in frigorifero. Non cercare di correggere una crema acquosa con altro zucchero, perché ne cambieresti soprattutto la dolcezza.
Taglia il burro freddo a cubetti e prepara un piano leggermente infarinato. Per la scorza, usa un limone lavato e adatto a questo impiego, prelevando soltanto la parte gialla. Tieni separati gli ingredienti del guscio da quelli della crema.
ROMANIV · Scheda ricetta
Crostata Paradiso con ricotta e confettura
Ingredienti
Spunta gli ingredienti mentre prepari il piano di lavoro.
- 250 g di farina
- 125 g di burro freddo
- 100 g di zucchero
- 1 uovo e 1 tuorlo per la frolla
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 500 g di ricotta
- 100 g di zucchero a velo
- Scorza grattugiata di limone, a piacere
- 2 cucchiai di confettura di albicocche
Procedimento
- Mescola farina e zucchero. Unisci il burro freddo e lavoralo rapidamente con la punta delle dita fino a ottenere briciole fini.
- Aggiungi uovo, tuorlo e vaniglia. Compatta senza impastare a lungo, avvolgi il panetto e lascialo in frigorifero per 30 minuti.
- Lavora la ricotta scolata con lo zucchero a velo e la scorza di limone fino a eliminare i grumi più evidenti.
- Stendi la frolla a circa 5 mm. Rivesti lo stampo da crostata, conserva i ritagli per le strisce e bucherella delicatamente il fondo.
- Distribuisci la confettura in uno strato sottile, aggiungi la crema e livellala. Completa con una griglia di strisce ricavate dai ritagli.
- Cuoci in forno preriscaldato a 180 °C per circa 30–35 minuti. Controlla la doratura della frolla e lascia raffreddare prima di sformare.
Errori comuni e come evitarli
La frolla si incolla al piano? Il burro può essersi scaldato durante la lavorazione. Riporta il panetto in frigorifero, anziché incorporare molta farina: una correzione eccessiva rende il guscio più duro e altera le proporzioni.
Il fondo rimane umido? Il primo controllo riguarda la ricotta e lo spessore della confettura. Scola il formaggio e distribuisci un velo uniforme di confettura, senza accumuli. La crema non deve contenere siero separato.
La fetta si rompe appena tagliata? Il ripieno caldo è più fragile e anche la frolla deve assestarsi. Aspetta che la crostata sia fredda; usa un coltello affilato e sostieni la porzione con una paletta.
Come servire e organizzarsi
Servi porzioni regolari, senza coprire il sapore della ricotta con decorazioni abbondanti. Conserva la crostata coperta in frigorifero una volta raffreddata. Se prepari separatamente frolla e ripieno, tienili refrigerati e assembla il dolce poco prima della cottura.
Posso usare un’altra confettura?
Sì, scegli una confettura liscia e mantieni lo stesso strato sottile. I frutti di bosco danno un contrasto più marcato rispetto alle albicocche.
È una crostata senza cottura?
No: in questa versione la ricotta viene cotta insieme alla frolla. Non va confusa con una base già cotta riempita a freddo.


